Cosa facciamo

Solidarietà Nomadelfia Onlus promuove e sostiene vari interventi, diretti e indiretti, aventi la finalità di promuovere una cultura della solidarietà e della fraternità universale; di concorrere alla realizzazione della giustizia sociale, intesa come rispetto delle esigenze umane, valorizzazione della persona e del lavoro di ognuno; di promuovere l'inclusione sociale degli emarginati.

Fra gli interventi diretti di assistenza sociale e di sostegno ai più poveri troviamo l’erogazione di aiuti a realtà operanti nel Terzo Mondo, così come la donazione di viveri, vestiario e mobilio ai bisognosi del grossetano. Gli interventi indiretti sono prevalentemente di tipo culturale, formativo, educativo e sportivo.

Attività di assistenza e di contatto diretto con la povertà:

Distribuzione di mobilio

in collaborazione con Caritas diocesana, COeSO SdS Grosseto, Associazione Le Querce di Mamre Onlus.

 Incaricati: Mario ed Elia 328 6729620

  • Ulteriori informazioni...

    Da più di trent'anni è presente a Nomadelfia un magazzino mobili, in cui viene raccolto il mobilio donato dalle famiglie di Grosseto e provincia. Dagli anni Novanta, si è iniziato a consegnare una parte di questi mobili ai bisognosi che spontaneamente ne facevano richiesta. Nel 2006 inizia la collaborazione con altre organizzazioni, come la Caritas diocesana, COeSO SdS Grosseto, Associazione Le Querce di Mamre Onlus.

    La maggior parte delle volte, il mobilio donato viene adoperato per arredare gli appartamenti messi a disposizione dal Comune di Grosseto per le emergenze abitative. Fra i mobili donati ci sono soprattutto cucine (tavolo, madie, stufa, frigo) e camere da letto, sia matrimoniali che singole; ma vengono richiesti anche piatti, posate, pentole, etc.

     

     

Distribuzione di viveri

 Incaricati: Valentina e Lorenzo

  • Ulteriori informazioni...

    Da sempre Nomadelfia, anche nei periodi di difficoltà, ha donato e condiviso il cibo con i più bisognosi. Quando la sua situazione economica è diventata più stabile, essa ha cominciato a farlo in modo più assiduo, grazie anche alla collaborazione negli anni Novanta con la Fondazione Banco Alimentare Onlus. Inizialmente, l’aiuto di Nomadelfia era circoscritto al trasporto; poi, nel 1998, grazie ad una convenzione con la Caritas, Nomadelfia ha cominciato a preparare e distribuire pacchi viveri a circa 25-30 famiglie ogni 15 giorni.

    Con la nascita di Solidarietà Nomadelfia Onlus, è la stessa Nomadelfia a farsi direttamente carico della distribuzione dei vivieri alle famiglie del grossetano. Il cibo viene provvidenzialmente donato da aziende e magazzini della grossa distribuzione della Provincia di Grosseto e da altre parti di Italia.

Distribuzione di vestiario

 Incaricati: Liliana, Antonella e Luisa

  • Ulteriori informazioni...

    Da sempre Nomadelfia dona vestiario ai più bisognosi, nella logica dell’apertura alle necessità del prossimo. Quest’attività viene portata avanti principalmente grazie a quelle famiglie del grossetano, che, spontaneamente, donano ogni anno una parte del loro guardaroba. Ma occorre anche menzionare aziende ed organizzazioni che occasionalmente  cedono una parte delle rimanenze di magazzino. Gli abiti così raccolti vengono poi distribuiti ai bisognosi che sponaneamente ne fanno richiesta. I capi che più spesso vengono richiesti dalle famiglie sono corredini per neonati, ma anche coperte e biancheria da letto.

Sostegno alla missione delle Suore Serve di Maria Vergine Madre della Guinea

 Incaricati: Rosella

  • Ulteriori informazioni...

    La Congregazione delle Serve di Maria Vergine Madre è nata recentemente nella Repubblica di Guinea, per rispondere alle esigenze della diocesi di N’Zérékoré.

    In Guinea sono presenti circa 8.000.000 di abitanti, di cui 80% musulmani, 12% di religione tradizionale, e 8% cristiani. La maggioranza della popolazione è analfabeta e vive di agricoltura. Il Paese è diviso in tre diocesi; quella di N’Zérékoré si trova al sud, è grande come la Toscana ed è molto povera: mancano le strade, le infrastrutture, le scuole, i servizi sociali.

    La mortalità infantile è molto alta e spesso le donne muoiono di parto. I bambini che hanno perso la madre in questo modo vengono seppelliti vivi insieme alla madre perché le credenze locali attribuiscono loro la colpa della morte della madre. Le Suore Serve di Maria Vergine Madre li accolgono perché possano vivere: questo è uno dei motivi primari per l’esistenza della Congregazione.

    Oggi la congregazione conta 36 suore, 5 novizie e 7 postulanti. Il loro lavoro di assistenza ed educazione si rivolge primariamente ai bambini e alle donne. Il loro fondatore sosteneva infatti che per educare una nazione bisogna partire dalle donne, che in Africa sono le principali responsabili dell’educazione dei figli.

    Le attività della congregazione includono:

    - due orfanotrofi, di cui uno per i bambini da 0 a 4 anni, a Gouécké, ed uno per quelli da 5 a 14 anni;

    - una scuola di 150 ragazze che imparano a leggere, scrivere, cucire, ed altre attività che gli permettano di essere autosufficienti;

    - una scuola da segretaria per ragazze che hanno già una formazione, ma che non hanno la possibilità di continuare gli studi

    - un centro per le studentesse che vanno a scuola, alle quali la famiglia non può offrire un ambiente sano, e per questo vivono in comunità con le suore;

    - un ambulatorio a Bowé-Sud, attivo dal Novembre del 2015, in parte ancora mancante di arredamento e macchinari;

    - presenza in vari villaggi al fine di aiutare le donne a gestire i loro piccoli guadagni, a gestire la casa, insegnando loro le norme igieniche di base.

    La congregazione porta avanti altre attività, che variano in base alla situazione e alla richiesta, che può provenire da singole persone o da intere famiglie.

    Le suore della Congregazione ricevono uno stipendio dallo Stato che ammonta circa a 60 euro mensili (720 all’anno), che non coprono neanche una piccola parte delle spese necessarie alle loro attività. Spesso è necessario rifiutare delle vocazioni perché non ci sono fondi per mantenere le ragazze, anche se tutte le attività in atto necessitano continuamente di nuovi operatori.

     

    Alcuni esempi delle necessità della Congregazione:

    Formazione per una novizia: 200€/anno

    Formazione di una suora che gestisca le scuole, gli orfanotrofi, gli ambulatori: 3000€/anno

    (per la formazione, è preferibile accedere in Paesi Africani fuori dalla Guinea, dove i percorsi di studio sono più qualificati)

    Costruzione di un pozzo per l’acqua potabile: 6000€

    Costruzione di una scuola: 6000€

     

Sostegno all'associazione Oui pour la Vie

 Incaricati: Giancarlo

  • Ulteriori informazioni...

    Oui pour la Vie è un'associazione di volontari libanesi che opera a stretto contatto con situazioni di estrema povertà. La loro attività mira a soddisfare le esigenze di base dei bisognosi, al di là della loro nazionalità, classe e religione. L'associazione svolge anche programmi educativi per la prevenzione delle situazioni a rischio. Per ulteriori informazioni, visita il sito www.ouipourlavielb.com

Attività culturali e sportive:

 

Musical “I Ragazzi di don Zeno”

Incaricato:  Silvia

Scritto da Franca De Angelis, diretto da Anna Cianca, con le coreografie di Pierluigi Grison e Sarah Lewis

Sul palcoscenico 87 attori che attraverso prosa, canti e danze raccontano la loro storia.

È un “viaggio” che parte dal passato per meglio comprendere e conoscere la realtà fondata da don Zeno Saltini: Nomadelfia. Attraversando la storia dell'Italia degli anni 30 e 40, lo spettacolo invita a riflettere sulla nostra realtà sociale e su cosa possiamo fare noi per costruire un mondo migliore, oggi. È un messaggio di fraternità e speranza, ma soprattutto un invito alla solidarietà e all'accoglienza.

  • Ulteriori informazioni...

    Il musical prende le mosse da quando Zeno, giovane dell’Azione Cattolica si fa carico di un piccolo gruppo di “ragazzi di strada” che entrano ed escono dal carcere e alla successiva decisione di farsi prete accogliendo Danilo, uno di questi, come figlio. Sarà il primo di quasi 5000 figli. L’entusiasmo, la voglia di dar inizio alla missione che il Signore gli ha affidato si scontrano subito con una miriade di piccoli e grandi problemi: la povertà, la fame, la mancanza di una mamma, l’incontro - scontro con le autorità religiose e civili, le incomprensioni dei compaesani, la solitudine ed i debiti... Ma alle difficoltà si affiancano le gioie, le prime conquiste. Arrivano le mamme, i ragazzi aumentano e si trova un grande casa degna di alloggiarli tutti, ci sono gli amici e i benefattori. Il seme di una vita fraterna incomincia a dare i suoi frutti, e faticosamente, lentamente, Nomadelfia fiorisce.

    Rappresentazioni

    2012

    8 dicembre: prima rappresentazione a Nomadelfia

    26 dicembre: replica a Nomadelfia

    2013

    13 gennaio  nel Teatro Moderno di Grosseto

    6-7 aprile: repliche nel Teatro Moderno di Grosseto

    21-25 aprile: varie rappresentazioni al Teatro T29 di Mirandola

    2014

    6 gennaio: a Nomadelfia nella sala don Zeno

    2 e 3 aprile: quattro rappresentazioni al Teatro Nuovo di Milano, in piazza S. Babila

    2015

    22 e 23 marzo nel Teatro Sociale di Como

    17 -19 ottobre Auditorium Conciliazione di Roma, in occasione del Sinodo sulla famiglia

     

Le “Serate di Nomadelfia”

Le “Serate di Nomadelfia” sono spettacoli di danze moderne e folkloristiche che ogni anno vengono tenuti in alcune piazze di Italia. I ballerini non sono professionisti ma sono i ragazzi della stessa Comunità di Nomadelfia, con l'aiuto ed il supporto di alcuni professionisti esterni. Lo spettacolo è intervallato da alcuni momenti di riflessione, con lo scopo di promuovere una cultura della fraternità e della solidarietà.

Incaricato Nico

  • Ulteriori informazioni...

    Le “Serate di Nomadelfia” sono state ideate e portate alla luce nel 1963. Da allora, gli spettacoli sono stati replicati tutte le estati, ogni volta in una diversa regione di Italia.

    Scarica qui il calendario della tournée del 2016

Religion Today

in collaborazione con Associazione BiancoNero, Trento.

Religion Today è un festival di cinema internazionale e itinerante, con l'intento di promuovere una cultura della pace e del dialogo tra i popoli e le fedi. Dal 2004, Nomadelfia ospita una tappa del festival, offrendo ai giovani delle scuole di Grosseto un'opportunità di approfondimento e di dialogo.

Incaricato: Sefora

  • Ulteriori informazioni...

    Religion Today è nato nel 1997, come primo festival internazionale e itinerante di cinema delle religioni, per una cultura della pace e del dialogo tra i popoli e le fedi.

    Questa iniziaiva propone un “viaggio nelle differenze” di culti, credenze, visioni del mondo, ma anche di stili e linguaggi, per un mutuo arricchimento attraverso il confronto e la conoscenza reciproca.

    Ogni edizione approfondisce un “tema dell’anno” e include eventi speciali, momenti di approfondimento scientifico e attività per le scuole.

    Ogni anno centinaia di pellicole provenienti da tutto il mondo vengono iscritte al Concorso che rappresenta un’importante occasione di dibattito e condivisione internazionale sulle tecniche, le teorie e le poetiche cinematografiche.

    La Rassegna è anche “laboratorio di convivenza”: registi di varie religioni e provenienze si confrontano su temi religiosi o sui contenuti tecnici propri della cinematografia, in un clima “familiare” e accogliente, passando “dalla cultura dell’indifferenza alla convivialità delle differenze” (don Tonino Bello).

    Religion Today è inoltre un “centro di cultura”: a Trento l’associazione BiancoNero, che sostiene il Festival, è un punto di riferimento culturale per il dialogo interreligioso e la formazione in ambito scolastico.

    Nel 2015 Religion Today ha compiuto 18 anni.

    Dal 1997, anno della nascita del Festival, il modo di guardare le religioni e il loro ruolo negli assetti internazionali sono profondamente cambiati. Religion Today ha saputo leggere questo cambiamento, dando occasione a culture diverse di incontrarsi e allo stesso tempo di fornire chiavi di lettura per interpretare, capire, accogliere e meditare. Due le intenzioni del Film Festival già ai suoi esordi: quella più propriamente religiosa e quella scientifica, di ricerca e approfondimento sul fenomeno che il cinema rappresenta. Nel suo percorso, il Festival ha sempre tenuto viva una sua “laicità”, condizione necessaria per accogliere tutte le religioni e farle dialogare tra loro. Sarebbe bene definirla “un’anima laica” che ha permesso di caratterizzare Religion Today non come semplice “contenitore”, quanto piuttosto come spazio di incontro accogliente delle differenze.

    http://www.religionfilm.com

La Giornata dello Sport

in collaborazione con la Polisportiva giovanile salesiana di Grosseto

Incaricato: Ireneo

  • Ulteriori informazioni...

    Da ormai cinque anni, in Giugno, Nomadelfia propone ai bambini ed i ragazzi di Grosseto la Giornata dello Sport, dove semplicità e amicizia sono le caratteristiche principali. L'evento è realizzato grazie alla collaborazione della Polisportiva giovanile salesiana di Grosseto.

    Ogni anno partecipano circa un centinaio di bambini della provincia di Grosseto, che vengono divisi in una decina di squadre che si confrontano in vari giochi, quali il calcio, il roverino, il tiro alla fune, le corse nei sacchi, la gimcana, il pesta il palloncino, la palla prigioniera, il tiro a segno, lo scalpo...

    Il gioco è un aspetto caratteristico, inalienabile e immancabile dell’infanzia. Infanzia e gioco sono quasi sinonimi, in relazione strettissima. Il gioco è il modo di vivere più autentico, naturale, spontaneo e costitutivo dei bambini e delle bambine, così come il lavoro lo è per l’adulto. Un bisogno che corrisponde ad esigenze esistenziali, psicologiche, affettive, emotive del bambino. Per questo Solidarietà Nomadelfia Onlus promuove e sostiene questa iniziativa, in quanto conseguenza naturale della sua attenzione alle problematiche legate all'infanzia. In questo modo, il gioco diventa strumento di inclusione sociale.

Il Centro Studi di Nomadelfia

Il Centro Studi di Nomadelfia, annualmente, offre a quanti lo desiderano la possibilità di approfondire il carisma e la spiritualità di don Zeno

Incaricato: Sandro

  • Ulteriori informazioni...

    Il Centro Studi trae origine dall'idea di don Zeno di dare vita all' Università di Nomadelfia, che aveva due priorità:

    1 - dare dignità scientifica al sistema di valori e alla scelta di vita di Nomadelfia;

    2 - creare un dialogo con la cultura contemporanea.

    Questa Università doveva essere aperta a tutti quanti volessero condividere conoscenze e nozioni: sia nomadelfi che persone esterne. L’idea è non produrre pura erudizione, ma produrre cultura, intesa come educazione alla vita, conoscenza direttamente applicabile al quotidiano.

    Nel 2013 il sogno di don Zeno trova in parte una realizzazione, con l’inaugurazione del Centro Studi, che ha aperto nella sede di Roma della Comunità di Nomadelfia. Ogni anno vengono tenute tre sessioni di incontri, coordinati dal prof. Francesco Schino, dell’Università di Bari.

    La partecipazione è sempre aperta a tutti, ma fino ad ora hanno risposto soprattutto i giovani della comunità di Nomadelfia.

    Anno 2013-2014

    Primo incontro: La persona, libertà dei liberi figli di Dio. La proposta antropologica di don Zeno di Nomadelfia

    Relatore: Prof. Luigi Roson Galache, Università Pontificia Salesiana

    Secondo incontro: Nomadelfia e la dottrina sociale della Chiesa. Il pensiero sociale di don Zeno di Nomadelfia

    Relatore: don Gianni Fusco,  Università LUMSA e Assistente nazionale Fondazione “Centesimus Annus”

    Terzo incontro: Nomadelfia e la pedagogia

    Relatore: prof. Carlo Nanni, Rettore Università Pontificia Salesiana

    Anno 2014 – 2015

    Primo incontro: I fondamenti pedagogici: educazione, formazione, persona e relazione educativa. Nomadelfia si interroga

    Relatore: prof. Francesco Schino, Università di Bari

    Secondo incontro: Approfondimenti su alcune questioni pedagogiche emergenti. Nomadelfia si confronta.

    Relatore: prof. Francesco Schino, Università di Bari

    Terzo incontro: Educazione alla Politica. Significati e processi formativi. L'esperienza di Nomadelfia

    Relatori: prof. Luisa Santelli, Università di Bari; prof. Francesco Schino, Università di Bari

    Anno 2015-2016

    Tema: L'economia delle Organizzazioni a Movente Ideale

    Prof. Luigino Bruni, Università LUMSA e Università Sophia; dott. Giorgio Del Signore, AIPEC Lazio e ; prof. Alessandra Smerilli, Università LUMSA e Pontificia Facoltà di Scienze dell'Educazione Auxilium

download STATUTO - ATTO COSTITUTIVO

Solidarietà Nomadelfia Onlus, loc. Nomadelfia, 14 – 58100 Grosseto GR  tel 0564/338243 - 26427 C.F. 92087370539

Registrazione Regione Toscana n°: 1900

Registrazione comune di Grosseto n° 290