La fraternità può superare i confini fisici e culturali? È questa la scommessa che la comunità di Nomadelfia sta portando avanti, con il sostegno di Solidarietà e Nomadelfia Onlus.
Una breve e casuale visita da parte dell’abate Denis Ndomba potrebbe essersi trasformata in una collaborazione duratura fra Nomadelfia ed il monastero di di Mimwa, Tanzania.
Rispondendo ad una richiesta dell’abate stesso, quattro componenti della comunità, fra cui il Successore, don Ferdinando Neri, ed il presidente, Francesco Matterazzo, si sono recati in visita nella diocesi di Sumbawanga, per avviare un processo di reciproca conoscenza. Il traguardo di questo percorso, come dichiarato dallo stesso abate Ndomba, sarà quello di formare, attorno al monastero, dei gruppi familiari somiglianti a quelli di Nomadelfia.

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