Sono ormai tre anni che se ne parla, perché i contatti sono iniziati a fine 2016, ma ora si tratta di passare ai fatti.  Nomadelfia andrà in Tanzania.

In risposta all’invito dei monaci del monastero di Mvimwa, i Nomadelfi hanno deciso di realizzare un gruppo familiare nella regione di Rukwa, la più povera della Tanzania, uno degli Stati più poveri del mondo.

L’intenzione è di portare la proposta di Nomadelfia tra quelle popolazioni. Fraternizzare le famiglie è una prospettiva che, in un mondo tradizionalmente solidale, può rappresentare la proposta innovativa capace di individuare nuove forme di sviluppo sociale.

Non andremo a fare i maestri, né a proporre le logiche della civiltà occidentale che sono fondate sull’individualismo, sulla ricerca del benessere personale, ecc.

Non andremo a portare un benessere economico, perché non siamo una azienda, né una ONG.

Andremo, in punta di piedi, a condividere una vita, a vivere da fratelli. Nella lettera di invito l’abate Pambo ci indicava un motto latino, che sintetizza bene il senso del nostro partire: Simul eamus, camminiamo insieme.

Tutto questo potrebbe sembrare poco logico, anche perché le difficoltà che ci sono state messe davanti sembrano insuperabili: la lingua, la cultura, lo stile di vita, ecc. Ma non possiamo fondare questo andare su calcoli umani, sul “mi conviene o non mi conviene”…

Siamo stati chiamati e cerchiamo di rispondere, confidando nel Signore e nella forza sconvolgente del Vangelo.

Per la piccola e povera realtà di Nomadelfia rappresenta senza dubbio un grande impegno di persone, di energie. Come sempre confidiamo nella Provvidenza che senz’altro ci sosterrà anche in questa iniziativa.

Inizieremo con l’acquistare un po’ di terreno e vi costruiremo le abitazioni per un gruppo familiare sullo stile delle casette del villaggio vicino e contemporaneamente cominceremo a imparare alcuni termini della lingua swahili e a farci conoscere.  E in questo, ci stanno precedendo i bambini più piccoli che hanno già imparato il segno di croce, i saluti, i nomi degli animali e delle parti del corpo, ecc.

Per realizzare questo progetto abbiamo bisogno anche del vostro aiuto.

Vi chiediamo di sostenerci come potete, soprattutto con la preghiera affinché si compia la volontà di Dio.     Grazie

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